01.01 - classifiche regionali
Tris di Re per il tennis maschile sardo, ma il numero uno è Daniele Piludu. Anna Floris è la migliore racchetta della Sardegna, ma Elisa Salis è la prima in regione. Davanti a tutti nella graduatoria maschile 2010 ci sono Daniele Piludu, Roberto Montis e Manuel Mazzella classificati 2.3 (seconda categoria, terzo gruppo). Ma a sancire il minipodio è il coefficiente, che pone Piludu sul gradino più alto con 870, seguito da Montis con 650 e da Mazzella con 530. Per il tennista del Sardinia di Dorgali un successo in più: il balzo di ben due gruppi (era 2.5 l’anno scorso). La Regina del tennis femminile, anzi, di tutto il tennis sardo è Anna Floris. Che nel suo anno d’oro accede alla Prima categoria, migliorando la classifica da 2.1 a 1.8. Ma la tennista sarda non rientra nelle classifiche regionali perché tesserata con Viterbo e quindi lascia, sulla carta, il primato a Elisa Salis, classificata 2.4 come un anno fa, unica Seconda categoria delle tenniste sarde. Nel maschile i Seconda sono invece 18: rientrano nella cerchia dei big Federico Visioli e Mattia Cruccas, escono dal gruppo Alessandro Belfiori e Michele Usai (da 2.8 a 3.1). Slam. Per il terzo anno consecutivo nel maschile si cambia Re: dopo Mocci e Montis l’anno scorso (Muresu vinse gli Assoluti) quest’anno per la prima volta il primato in classifica coincide con il titolo Assoluto: sia Elisa che Daniele sono anche i campioni sardi. Tra i 18 Seconda categoria il marchio è Tc Cagliari che ne vanta 6: Piludu, Montis, Comune, Mocci, Ziulu (ex Geovillage ora a Monte Urpinu) e Visioli. Poi tre per la Torres con Asara, Maddau e Pinna, e per Porto Torres con Rodighiero, Caria e Deliperi. Due per il Geovillage con Muresu e Docche. Un portacolori solo per Sardinia (Mazzella), Tempio (Cruccas), La Maddalena (Cattani) e Busonera (Sporting Quartu). Sempre più difficile migliorare. Dei primi della classe solo tre, Mazzella, Comune e Asara sono stati promossi. Addirittura sette sono “retrocessi” di un gradino e sei sono rimasti fermi nella posizione del 2009 (si può retrocedere di un solo gruppo all’anno, mentre si può salire tanti quanti punti si riescono a ottenere). A ridosso dei big c’è il Primo gruppo della Terza categoria (3.1): Pintus (Torres), Pitzurra (Tc Cagliari), Porcu (Sporting), Piredda (Costa di Sopra) e Ambu (Sporting). Soltanto tre i 3.2 mentre sono 15 i 3.3, 22 i 3.4 e 31 i 3.5. Il punto è che è sempre più difficile migliorare: è facile passare dalla Quarta alla Terza, ma mancando il confronto, in termini quantitativi, diventa difficile fare “positivi”. Perciò acquista doppio valore il salto di Mazzella e la conferma di Elisa Salis in un tennis femminile sempre meno competitivo. Femminile. Basti pensare che la seconda e la terza in Sardegna sono Francesca Piu 3.1 e Carlotta Campus 3.2 che hanno smesso. Poi c’è Stefania Carmelita, 3.3, seguita dalle giovani Giulia Porcu e Roberta Migheli. Poi altre due glorie, Mirtillo e Pibiri. Idini, Lehner e Plumitallo (3.4) sono tra le più attive nei tornei, ma si trovano in mezzo a nomi che hanno fatto la storia del tennis sardo femminile: Ditta, Loriga, Nali, Rocca. Solo 3.5 la Bonte. Da Alessandra Vacca, campionessa di Quarta categoria, comincia l’elenco dei nomi under che tra qualche anno forse riporteranno il tennis sardo femminile a grandi livelli, in Sardegna e in Italia. Per il momento, al di là delle classifiche, Anna Floris, appartiene a un altro mondo, un altro tennis, lontano dall’Isola.
Qui di seguito il link per accedere alle classifiche:
http://www.federtennis.it/sardegna/DocumentoDett.asp?IDDocumento=408
- Benedetta -
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