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01.01 - Gossip :P Agassi e la caduta dei capelli
(dal sito internet di Eurosport) - Andre Agassi continua a parlare e a creare scalpore. Dopo aver confessato di aver assunto metamfetamina nel 1997 a causa di un periodo di depressione, il Kid di Las Vegas sorprende tutti, rivelando che la sua folta chioma bionda, i suoi capelli fluenti che avevano affascinato e fatto innamorare milioni di donne in tutto il mondo erano finti. Si trattava di una parrucca fissata con venti fermagli per i capelli. Chi l’avrebbe mai detto? Andreino lo racconta nella sua ormai celebre biografia, “Open: An Autobiography”, che ancora non è uscita nelle librerie (la data è prevista per il 9 novembre), ma ha già creato scalpore. il vincitore di otto titoli dello Slam ha ammesso che dall’età di vent’anni era stato costretto a far ricorso a un toupet per ovviare alla perdita dei capelli. “Ogni giorno trovo una parte ulteriore della mia identità sul cuscino, nel lavandino, nello scarico - spiega nel libro -. Mi chiedo: vuoi indossare un toupet? Sul campo da tennis? Rispondo: cos’altro mi rimane da fare?”. Quando nel 1990, in occasione del Roland Garros, Agassi si accorge, sotto la doccia, di perdere i capelli, ritrovandosi con una ciocca in una mano, vive momenti di vero terrore. “Probabilmente ho usato uno shampoo sbagliato: il tessuto capillare si stava dissolvendo”, racconta l’ex n° 1 del mondo. Il fratello Philly lo aiuta e fissa il parrucchino con venti fermacapelli, ma Andre ha paura che volasse via. Non sarebbe stato certo piacevole perderlo davanti al pubblico del Centre Court. Lui, il bello e dannato del tennis, lui che poi, nel corso della sua carriera aveva fatto dello slogan “Image is evrything” il suo credo, era pelato? Cos’avrebbe pensato la gente? “Immagino milioni di persone davanti alla televisione spalancare gli occhi e domandarsi sconcertate e in tutte le lingue: Non credo ai miei occhi, ma ad Andrè Agassi gli sono caduti i capelli dalla testa?”, scrive Agassi. Forse per il timore che il toupet volasse via, l’ex campione non aveva dato il meglio di sè: perse, infatti, la finale con lo sfidante equadoriano Andres Gomez per 3-6, 6-2, 4-6, 4-6, ma, per sua fortuna, non la parrucca. Fu la prima moglie, l’attrice e modella statunitense Brooke Shields, a convincerlo a liberarsi dei capelli finti. “Rasati a zero - gli dice -, punto e basta”. Servono solamente 11 minuti perchè questo avvenga. “Appena finito ho toccato la mia testa pelata, mi sono guardato allo specchio e ho riso - ricorda Andre -. Davanti a me c’era una persona estranea. Il mio toupet era come una catena e i miei ridicoli capelli lunghi, tinti di tre colori diversi, come una palla al piede”. Agassi senza capelli non perde la forza come successo a Sansone, lo dimostrano i successi raggiunti anche dopo la fatidica data. Ma perchè dirlo ora, a distanza di anni? Perchè svelarlo? Perchè distruggere così un mito? - Benedetta - |